Vivaio Chicco Alberto

EDGEWORTHIA CHRYSANTHA (sin. Edgeworthia papyrifera) - Fam. Thymelaceae

Durante i mesi invernali il nostro giardino sembra a completo riposo. Invece non è così. Ci sono alcuni arbusti ed erbacee che sfidano i rigori dell’inverno ed iniziano la loro fioritura. Una di queste è l’Edgeworthia, pianta poco diffusa nei nostri giardini.

Originaria della Cina, si tratta di un arbusto a foglie caduche in grado di fiorire sui rami ancora spogli da fine gennaio. E’ proprio in questo periodo che si riempie di piccoli fiori tubulari raccolti in infiorescenze di colore bianco crema discretamente profumati, prima di lasciare il posto alle foglie, dalla forma oblunga, di notevoli dimensioni e che

ricordano quelle del rododendro.

Le dimensioni raggiungibili da questo arbusto sono ridotte in altezza (circa 1,5m) mentre il larghezza è in grado di espandersi anche fino a 2m grazie all’emissione di numerosi polloni basali. La ramificazione è molto accentuata e segue uno schema a tre, caratteristica molto particolare e inusuale; se opportunamente allevata l’Edgeworthia può assumere le sembianze di un albero in miniatura, rendendolo particolarmente interessante durante il periodo invernale ed adatto a giardini che riprendono lo stile giapponese.

Pur non temendo particolarmente il freddo, richiede una posizione semi-protetta durante il periodo invernale in modo da garantire alcune ore di sole diretto. Nel periodo estivo va invece protetta dal sole delle ore più calde. La posizione migliore è pertanto un’esposizione a sud-est, all’ombra di un albero a foglia caduca durante le ore calde estive.

L’arbusto mal sopporta i trapianti e i ristagni idrici, ma durante l’estate va innaffiato con regolarità, avendo l’accortezza di usare acqua non calcarea. La potatura non va effettuata, eccetto una rimonda del secco ed un’eventuale leggera selezione dei ricacci basali.

Curiosità
- La sua corteccia veniva usata per la produzione di carte pregiate, tra cui quelle impiegate per le banconote;
- Il suo nome è dovuto al nome del suo classificatore, Michael Pakenham Edgeworth;
- Esiste una varietà a fiori arancioni, chiamata ‘Red dragon’.